Ombre dal Passato

Capitolo 9

La Locanda Lungo il Bosco

Partiti da Jodhpur con la carovana alla volta della foresta di Ghent, i PG finiscono per pagare il prezzo della loro inesperienza. Vengono, infatti, sorpresi dalle piogge monsoniche in un tratto fuorimano della grande strade reale e costretti a prendere alloggio in una locanda stranamente vuota…

Ben presto i Pg scoprono il motivo perchè la locanda sia vuota, nonostante la stagione e il traffico di mercanti: è infestata di fantasmi. Poco dopo il loro arrivo assistono a diverse visioni orripilanti che sembrano suggerire un passato sanguinoso per la locanda.

Lungi dal farsi impaurire, i PG prendono in mano la situazione e, usando le loro consolidate abilità diplomatiche ed investigative, decidono di scoprire cosa sta succedendo. Dopo una breve sessione a base di intimidazioni, torture, violenza insensata ed un omicidio gratuito, i nostri eroi vengono a sapere da Mahavir, il padrone della locanda, che diverse sparizioni, morti sospette e suicidi, tra cui quello del suo stesso figlio, sarebbero avvenute negli ultimi mesi. La cosa ha distrutto la reputazione della locanda, tanto che solo i servi di Mahavir sono rimasti a lavorare.

La triste storia dell'asservimento totale degli schiavi di Mahavir scuote gli animi dei nostri eroi e in particolare di Kyrie che decide di fare qualcosa di concreto per i servi. Scartata l'opzione "rivoluzione socialista" (troppo chiasso e poi la moglie potrebe non approvare), Kyrie decide di fare un'offerta irrinunciabile a Mahavir: la locanda, le sue terre e la sua attività di strozzino in cambio della sua vita…

Mentre i PG stanno per finalizzare il contratto di fronte ai testimoni, urla disumane attraggono la loro attenzione nel cortile della locanda: diversi corpi putrefatti stanno entrando lentamente dall'ingresso principale guidati dal cadavere di una ragazza che grida "NON MI PRIVERETE DELLA MIA VENDETTA!"

Seconda Sessione

I servi della locanda alla vista dei non-morti, si lasciano cogliere dal panico e si barricano all'interno delle stalle, chiudendo incidentalmente i PG fuori e lasciandoli in balia degli zombies. I nostri non si perdono comunque d'animo e, sguainate le lame, in breve tempo hanno ragione delle creature delle tenebre.

Terminato il combattimento, i PG si rendono conto che i loro avversari non erano realmente non-morti, ma piuttosto una sorta di fantocci fatti con legno, paglia e stoffa, per nulla somiglianti a dei cadaveri. È evidente che qualche potente numenera è all'opera.

Ni sospetta che nel pozzo al centro del cortile si celi il segreto di quanto sta avvenendo, dopotutto ha  avvertito con i suoi sensi potenziati dalla nanotech diverse volte che vi fosse qualcosa di bizzarro. Calatosi all'interno del pozzo insieme a Kyrie scopre che effettivamente alcuni zombie hanno eletto il pozzo a loro nascondiglio.

Il feroce combattimento che ne segue è reso ancora più disperato non solo dalla locazione angusta, ma anche dall'improvvisa rottura della corda che sosteneva i due eroi. Inoltre, per qualche inesplicabile motivo, Ro decide che è il momento buono per sbarazzarsi dei cadaveri accumulati… lanciandoli a pezzi dentro il pozzo. L'acqua diventa ben presto un'infernale brodaglia di sangue, interiora e fango, da cui i nostri emergono vincitori e bisognosi di un medico.

Il mattino seguente, i PG decidono che è ora di interrogare l'ultima superstite della famiglia di Mahavir: Satee la moglie del defunto Fadil. La rintracciano presso il locale tempio di Ag-n, un axiomaticos devoto al fuoco, alla verità e alla legge. Satee, dopo essere stata sufficientemente "convinta" dalla "dialettica" di Ro e soci, confessa che mesi prima aveva, con la complicità di uno dei servi, ucciso Mhari una serva della locanda di cui Fadil, suo marito, si era innamorato al punto tale da considerare l'idea di prenderla come seconda moglie.

Satee non poteva accettare un'umiliazione simile ed aveva ucciso a colpi d'ascia Mhari e poi ne aveva fatto nascondere il corpo sotto un'alta pila di legna sul retro della locanda. I problemi cominciarono poco dopo: misteriose visioni, strani rumori nella notte e poi le prime sparizioni di servi e clienti, il ritrovamento di alcuni di loro come cadaveri. Dopo il suicidio di Fadil, Satee si rifugiò nel tempio, dove le visioni non la tormentavano nè i non-morti potevano entrare data la protezione di Ag-n.

Tornati alla locanda, i PG rimuovono la catasta di legna e, dopo una breve ricerca, trovano la tomba di Mhari. Il cadavere non sembra essere stato mosso negli ultimi mesi, ma è letteralmente brulicante di microscopici ragni di metallo, che "muoiono" cadendo a pezzi nel momento in cui vengono catturati. Al collo della ragazza, i PG trovano anche uno strano amuleto in bronzo a forma di ragno. La potente aura emessa non lascia dubbi sul suo ruolo nelle tragiche vicende della locanda, ma nessuno dei personaggi riesce a gettare una luce sul tutto. Solo il vecchio Sardul riuscirà forse ad identificare lo strano oggetto.

 

 

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Laconic75

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